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Il Teatro dell’Argine - ITC Teatro di San Lazzaro, che da oltre due anni accompagna i bambini adottati a vivere, capire e gestire le proprie emozioni con un laboratorio di teatro circense, conferma il suo impegno a favore dei bambini abbandonati promuovendo il Sostegno a distanza comunitario promosso da Ai.Bi. L’Associazione Amici dei Bambini è inoltre entrata a far parte del network sui temi dell’arte, dell’educazione, del sociale e dell’intercultura che la Compagnia sta costituendo, come uno degli obiettivi del progetto europeo Crossing Paths. Nei prossimi mesi il Teatro dell’Argine proporrà alle scuole elementari, medie e superiori di realizzare laboratori teatrali per bambini e ragazzi, nei quali far riflettere questi giovani “attori” su alcuni di questi temi, tra i quali figurerà anche il sostegno a distanza, questa forma di accoglienza e di aiuto per i bambini senza famiglia sconosciuta ai più e per la quale occorre agire con responsabilità e tempismo. Nel mese di maggio 2011, nella giornata dedicata alle associazioni del neonato network, anche Ai.Bi. avrà un suo spazio, affiancata proprio da uno di questi ragazzi, che leggerà testi e testimonianze che porteranno gli spettatori a vedere il mondo con gli occhi di un bambino senza famiglia. La squadra dell’ITC è pronta a recitare la sua parte a fianco dei bambini abbandonati ed è pronta a trovare nuovi attori! Il Teatro dell’Argine, che a Bologna aiuta i bambini adottati a vivere, capire e gestire le proprie emozioni con un laboratorio di teatro circense, in partnership con il Taastrup Teater (Danimarca) e il Badac Theatre (Regno Unito) e grazie al contributo dell’Unione europea, sbarca in Europa con il progetto Crossing Paths (Sentieri che si incrociano). Il progetto, che gode del sostegno del Programma Cultura Ue maggio 2010 - ottobre 2011, “intreccia temi quali il teatro come strumento di crescita, comunicazione e dialogo inteculturale rivolto ai più giovani – spiega una nota -; lo scambio attivo di metodi artistici con altre compagnie o teatri in tutta Europa; la connessione in network con enti e istituzioni che si occupano di educazione e di sociale in senso lato”: scuole, centri di accoglienza per stranieri e compagnie che fanno teatro in carcere. Previsti tre gruppi di adolescenti, uno per ogni Paese, impegnati in un laboratorio teatrale sulla povertà e l’esclusione sociale (tema dell'Anno europeo 2010). Momento culminante sarà a maggio 2011, quando i tre gruppi si esibiranno nell’ambito del Festival di Teatro delle Scuole. Per l’occasione torneranno i “Ragazzi di Bucarest” di Miloud Oukili con la Fondazione Parada, saranno organizzati incontri e seminari sul tema per insegnanti, e giornate dedicate alle associazioni del neonato network. |

