GMG 2011 » Mediacenter » Archivio Newsletter » Newsletter n.39 » METALLARO ANCHE ADESSO CHE DIVENTO SACERDOTE
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Editoriale Davide Bruno, leader del noto gruppo catanese dei «Metatrone», oggi viene ordinato prete «Dalla Gmg di Sydney alla gioia dell’annuncio ai miei coetanei» Cosa c’entra l’heavy metal con la fede? La risposta è nella scelta di vita di don Davide Bruno, leader del gruppo metallaro Metatrone di Catania, che oggi nella Basilica Cattedrale della diocesi etnea sarà ordinato sacerdote dall’arcivescovo Salvatore Gristina con altri due diaconi. Il suo gruppo ha coinvolto i giovani della scorsa Gmg e pochi giorni fa è uscito il nuovo album Paradigma. Com’è nata la tua vocazione? «Ero fidanzato, lavoravo, suonavo, ed ero contento – risponde don Davide – ; pur essendo cresciuto lontano dalla Chiesa e dalla fede, la mia famiglia non mi ha fatto mancare i valori fondamentali. Avevo un negozio di animali e facevo servizio di security nelle discoteche e nei concerti. In quel periodo un ruolo fondamentale hanno avuto gli scout. E da lì la mia vita cambiò, diventai capo clan, mentre cresceva in me la fame e la sete di conoscenza di Gesù. Fu così che, dopo un serio discernimento, decisi di entrare in Seminario a Catania». Ti sei mai posto il problema che questo genere di lavoro non fosse adatto a un sacerdote? «Bisogna sempre fare un serio discernimento. Insieme a me lo hanno fatto anche i miei formatori e il mio vescovo. Io sono metallaro e sono presbitero. Le scelte che farò, saranno sempre meditate insieme ai miei amici, alla luce del Signore». Come sei riuscito a mettere insieme la tua passione e la vocazione? «È stato piuttosto facile e sorprendente, visto che proprio i miei formatori in Seminario mi hanno sostenuto e stimolato a continuare a suonare, cioè testimoniare Cristo anche attraverso la musica. In questo senso ho il desiderio e la gioia di comunicare alla gente, ai grandi raduni di giovani, nei concerti, che Cristo è presente per tutti con il suo amore e che la Chiesa cattolica è vicina all’uomo». Cosa c’entra l’haevy metal con la fede? «Il metal è un genere musicale come altri, è espressione di un amore, e può veicolare i messaggi che ciascuno ritiene propri. Per noi la passione per il metal e la passione per Cristo e la Chiesa vivono in simbiosi. Dietro la musica metal ci sono ragazzi, persone appassionate, capaci di grandi sentimenti e scelte coraggiose, lanciano un grido e noi lo facciamo come cattolici». DI MARCO PAPPALARDO |

