Il suo nome è Geoffrey, viene dallo Sri Lanka e ha 22 anni; per ora è aiutobenzinaio- notturno-self service. Lho incontrato una sera in cui ritornavo a casa, di sera tardi, in macchina dallaeroporto di Fiumicino; mi sono fermato a una stazione di servizio per fare benzina al self service. Una volta spenta la mia Multipla, è comparso Geoffrey, vestito di scuro e scuro di pelle, quasi invisibile nel buio di quella notte. Senza dire una parola, si è reso disponibile ad aiutarmi a fare benzina in cambio di qualche spicciolo. Da allora ho notato che la notte, in molti distributori, sono presenti questi nostri fratelli ‘invisibili‘ che ci chiedono qualche soldo in cambio in un piccolo aiuto; e da allora ogni volta che ne vedo uno mi si stringe il cuore.
Geoffrey è invisibile per noi, ma non per il cuore di Dio che conosce tutto di lui, perché tutti siamo amati in modo eguale: i presidenti e i benzinai, i giovani e gli anziani, i ricchi e i poveri, i colti e coloro che non lo sono. Una delle esperienze che più apprezzo in questo periodo è distribuire lEucaristia Le persone ai margini della società sono al centro delle attenzioni di Dio, proprio come noi Impariamo a ringraziare per quello che ci è donato durante la Santa Messa. Nel periodo natalizio le Messe sono affollate; per ricevere la Comunione si creano lunghe file; è bellissimo vedere nella stessa coda professori universitari e massaie, primari e operai, bambini e manager, vecchiette e ragazzotti, fanciulle elegantissime e uomini con le mani scavate dal lavoro. La stessa cosa accade - purtroppo con numeri più ridotti - alle porte dei confessionali. Tutti in fila, tutti bisognosi di Gesù, dellEucaristia, affamati del pane vivo e del perdono di Dio, uguali davanti allinfinito amore di Dio che ha dato il suo figlio per tutti, senza distinzioni. Quale genitore lo farebbe! Fra pochi giorni si concluderà lanno: per molte famiglie è stato un tempo difficile. Fra un augurio e laltro, sono certo che in tanti diranno di sperare che il 2011 sia migliore; anziché lamentarmi soltanto, proverò a sedermi e, pensando a Geoffrey, a scrivere - ringraziando - i doni che ho ricevuto nel 2010 da Dio. Santo 2011 a tutti!