È stato lo slogan della Corsa dei Santi, terza edizione, che si è svolta davanti a Piazza San Pietro il 1 novembre. È il titolo della campagna sociale per lo sport educativo e del libro edito da ELLEDICI, sussidio per sostenere lazione dei genitori nelleducare i propri figli con lo sport. Educazione: una parola chiave. A livello di Chiesa italiana, e ci auguriamo anche a livello civile, è il tema ispiratore per il prossimo decennio. Quanto diceva Don Bosco nel XIX secolo, «i giovani sono la porzione più preziosa e più delicata dellumana società», è quanto mai attuale. I giovani sono il tesoro dei genitori e della società. Dietrich Bonhoeffer, acuto pensatore tedesco, ucciso dalla Gestapo nel 1945, scrisse: «Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini». Con questo libro e la relativa campagna sociale il CNOS SPORT si è messo in gioco declinando il compito educativo nello sport, attraverso categorie e suggestioni del mondo sportivo. I primi ad essere coinvolti nella pratica sportiva dei figli sono i genitori, e non solo allatto delliscrizione o quando fanno i tassinari!. Essi sono convocati per la più bella e avvincente gara della vita: la sfida educativa! Nella partita educativa il genitore consegna il meglio di sé: il frutto delle sue attenzioni, dei suoi valori, della sua personalità, della sua educazione. Gli autori si sono messi a bordo campo e hanno osservato alcuni genitori, facendo emergere positività e limiti, in vista del miglioramento di sé, per il bene dei propri figli. Con positiva concretezza propongono la figura del genitore quasi-perfetto (non un genitore irreale!). Egli accompagna i figli nel corso dellattività sportiva: prima, durante e dopo. È ancora il mondo dello sport, evidente metafora dellesistere e palestra di vita, ad offrire agli autori spunti e suggerimenti educativi. E così il tennis tavolo diventa tennis dialogo, senza il quale ogni relazione diventa arida e insignificante; il nuoto sincronizzato diventa tempo sincronizzato, perché è saggio che ogni cosa avvenga al tempo giusto ed è essenziale che ci sia larmonia dei gesti educativi. E così per altre 10 metafore sportive. Con questo libro prende avvio la campagna sociale: la partita educativa nello sport! Essa esprime la volontà di agire in modo continuato e concreto. Non uno spot, ma un percorso educativo. Già nel 1983 lallora consigliere mondiale per la pastorale giovanile salesiana, don Vecchi, affermava: «Non ci sarà una pedagogia dello sport se gli animatori sportivi non sono capaci di individuare quali valori umani sono rafforzati e quali invece sono mortificati in una data concezione dello sport». Non basta fare sport per fare attività educativa. La realtà che ci circonda e la cultura in cui siamo immersi è come un torrente che trascina e travolge. Come diceva Don Bosco la nostra forza è metterci insieme per fare una fune. Partecipa alla partita educativa nello sport proposta e accompagnata dal sito www.salesianiperlosport.org. Per info: www.salesianiperlosport.org