"Mobilita­zioni come questa per Madrid de­notano il carattere distintivo della generazione giovane - continua il Segretario Generale della CEI -, quella ricerca di pienezza e di realizzazioni, quel­la sete di infinito che il Papa espri­me nel suo messaggio richiamando la sua personale esperienza: ‘Vole­vamo ciò che è grande, nuovo. Vole­vamo trovare la vita stessa nella sua vastità e bellezza‘. La Gmg diventa così motivo di riflessione anche per giovane non è più: "Un ripensamento che dovrebbe condurre - scrive ancora mons. Crociata, nell‘orizzonte degli Orientamenti pastorali del decennio - a decidere di non inseguire una eterna giovinez­za come adolescenti mai cresciuti. I giovani hanno bisogno di padri e di madri, di adulti; i coetanei ce li han­no già". E‘ Maria, Salus populi romani, l‘icona attorno alla quale i partecipanti alla Gmg si riuniscono in preghiera. Nel giorno in cui la Chiesa celebra l‘Assunta, il richiamo ad imitare la vita di ascolto, disponibilità e servizio della Vergine Madre diventa modello per ogni pellegrino, a partire dai volontari, che si apprestano ad accompagnare le giornate madrilene dei giovani, provenienti un po‘ da tutto il mondo. Nella foto, alcuni volontari italiani pregano attorno all‘icona mariana nella chiesa di San Giovanni della Croce, dove è giunta sabato 13 agosto, insieme alla croce della Gmg.