Il percorso verrà inaugurato il 24 aprile, anniversario del Battesimo del dottore della Chiesa, e si collega al «Cammino» agostiniano di 415 chilometri aperto lanno scorso in Brianza Notte di Pasqua, 24 aprile 397. Nellantico battistero di Santa Tecla, lì dove oggi sorge il Duomo di Milano, due protagonisti della storia della Chiesa confermano la propria fede in Cristo. Sono il vescovo santAmbrogio e il ca¬tecumeno santAgostino. Dopo 1613 anni, esattamente il 24 aprile 2010, quella data verrà ricordata attraverso linaugurazione del percorso agostiniano nella città di Milano.Si tratta di un itinerario, da fare a piedi o in bicicletta, che si snoda attraverso il centro città (3,5 chilometri) collegando tra loro la Basilica di San Marco (chiesa agostiniana dove Lutero predicò prima di recarsi a Ro¬ma), raggiunge il Battistero ipogeo del Duomo e si conclude nella Basilica di SantAmbrogio. È un tratto di strada che si collega ad un percorso più ampio (415 chilometri), inaugurato lo scorso anno, quel «Cammino di SantAgostino» che rappre¬senta un pellegrinaggio nato da una intuizione che ha radici in un passato lontano. Scaturisce infatti dalla conversione di santAgostino come è narrata nelle «Confessioni ». A quel tempo infatti il giovane Agostino viveva in Brianza, presso la vil¬la dellamico Verecondo, in quel «Rus Cassiciacum» (at¬tuale Cassago Brianza) di cui ancora si vedono i resti. Da questa località Agostino si recava ogni giorno a Milano per ascoltare le lezioni del vescovo Ambrogio.Con ogni probabilità le stesse località proposte oggi nel «Cammino di SantAgostino » furono attraversate da quel giovane, un po ribelle, in cerca di Dio. Ripercorrere quei luoghi è dunque rivivere il percorso di conversione del santo. Ed è la proposta di un nuovo pellegrinaggio segmentato attraverso tre momenti centrali: quello brianzolo dove visse il santo; quello milanese, che sarà i¬naugurato il 24 aprile (punto dincontro dalle 13,30 alle 15,30 davanti alla Basilica di San Marco) dove Agostino venne battezzato; e il tratto pavese, che sarà inaugurato il 15 maggio (ore 14 nella Basilica di San Pietro in Ciel dOro) dove sono custodite le spoglie del Santo. Litinerario è promosso da arcidiocesi di Milano, Touring Club, Associazione SantAgostino, Bellavite Editore, Lions lombardi. «Puntiamo a valoriz¬zare il Cammino di SantA¬gostino - afferma don Mas¬simo Pavanello, responsabile del Servizio per la pastorale del turismo e i pellegrinaggi dellarcidiocesi di Milano - perché è uniniziativa ispirata dai fedeli; è un motivo di evangelizzazione perché il percorso parla di santità e tutti possono compierlo; e infine vi sono coinvolte le chiese del territorio». Lidea è di promuovere il «Cammino» in occasione di Expo 2015 ma prima potrà essere «testato» in occasione di altri appuntamenti importanti come i 650 anni di fondazione dellUniversità di Pavia - che ha santAgostino nel proprio stemma; il settimo Incontro mondiale delle Famiglie che si terrà nel 2012 a Milano con il Papa; la commemorazione dellEditto di Costantino nel 2013. Informazioni e programma: www.camminodiagostino.it