Esistono ancora i generi maschile e femminile? Oppure sono comprensioni obsolete del carattere sessuato dellumanità, ormai superate e sostituite
dalla riclassificazione in 5 o più generi legati allorientamento sessuale? Tale riclassificazione, ideata nei rapporti Kinsey del secolo scorso, rappresenta oggi una delle radici culturali più pervasive della ideologia di genere (gender). Secondo il pensiero gender, infatti, non esiste il sesso inteso come differenza ontologica tra uomo e donna, ma il genere sessuale sarebbe da ascrivere alla cultura e perciò liberamente opzionabile, se non addirittura da ignorare o abbattere, poiché gli stessi cinque generi (etero, omo, lesbo, bisessuale e trans) altro non sarebbero che espressioni convenzionali per indicare alcuni punti situati allinterno di un continuum identitario ai cui estremi opposti vi sono la figura del cosiddetto maschio identitario e della cosiddetta femmina identitaria. Si tratta di un vero e proprio ribaltamento concettuale, gravido di conseguenze nella vita concreta di singoli e società. Il Convegno intende mettere a tema limportanza di tale ribaltamento ed esemplificarne le conseguenze a partire dallesempio emblematico del modo con cui attualmente ci si approccia al fenomeno dellomosessualità e di che cosa significhi offrire sostegno ed accoglienza alle persone che provano attrazione per lo stesso sesso. Il Convegno si terrà nei giorni 21-22 maggio p.v. presso il Centro Congressi President Hotel a Roncadelle (BS). Per info: http://www.scienzaevita.org/appuntamenti.php?id_app=980&fil_cerca=&fil_giorno=&fil_mese=&fil_anno=&fil_tutti=&tipo=