La terza settimana dell‘ottobre missionario dall‘11 al 17 ottobre è dedicata al tema della Responsabilità. "In una società multietnica che sempre più sperimenta forme di solitudine e di indifferenza preoccupanti, i cristiani devono imparare ad offrire segni di speranza e a divenire fratelli universali, coltivando i grandi ideali che trasformano la storia e, senza false illusioni o inutili paure, impegnarsi a rendere il pianeta la casa di tutti i popoli." (Messaggio GMM 2010) Quello della Responsabilità è un argomento che ai giovani sembra sempre risuonare come un rimprovero o una esortazione a quella crescita che gli adulti non riescono a percepire in noi . Forse per questo siamo sempre un po riluttanti davanti a certi discorsi che sanno più di retorica che di accompagnamento. La Bibbia però ci offre tantissime icone di giovani che davanti a grandi responsabilità non si tirano indietro e proprio grazie a questa caparbietà operano grandi cose. Basti pensare alla ragazzina di Nazareth, Maria, che a soli 14 anni diventerà madre del Salvatore, o allApostolo Giovanni che proprio nelladolescenza lascia tutto per seguire il maestro, o ancora al giovane Timoteo che proseguirà lopera missionaria iniziata da Paolo. Guarda caso, invece, le grosse mancanze di responsabilità che la Bibbia ci racconta vengono tutte dal mondo degli adulti. Primo fra tutti, Caino che dichiara: Sono forse io il guardiano di mio fratello?, nascondendo così, in uno scrollo di responsabilità, il feroce omicidio commesso. Non è da meno Pilato che afferma: Non sono responsabile del sangue di questuomo! lasciando così che la sua scelta di NON scegliere portasse a morte un giusto. Insomma, forse, noi giovani possiamo cambiare le cose guaste di questo nostro tempo, occorre solo la disponibilità di farci carico delle nostre responsabilità, piccole o grandi che siano. Per informazioni: http://www.mgm.operemissionarie.it/vis_news.php?id_art=899