Concorso artistico-letterario Giovani e creatività per comunicare le ragioni della fede. È questo lorizzonte nel quale inseriamo i nostri itinerari pastorali di preparazione alla Giornata mondiale della gioventù di Madrid: il libro di preghiera Seguimi che accompagna i giovani lungo lanno liturgico, Date loro voi stessi da mangiare, un percorso di animazione vocazionale e pastorale per i gruppi giovanili realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Vocazioni e il concorso artistico - letterario Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede. Il concorso artistico - letterario è rivolto a tutti i giovani che parteciperanno alla Gmg di Madrid i quali vorranno, attraverso la pittura, la fotografia, la grafica e la poesia, esprimere il tema scelta dal Papa per questo incontro, mettendo a frutto i propri talenti artistici. Larte, infatti, rimane sempre una delle vie preferenziali per comunicare in maniera immediata e diretta la bellezza, veicolo di evangelizzazione, del quale anche i giovani sono autentici protagonisti. Il regolamento e la scheda di iscrizione possono essere recuperati sul sito www.gmg2011.it , nella sezione dedicata al concorso artistico. La data di scadenza delle iscrizioni è stata prorogata al 31 dicembre 2010 per permettere ai nostri incaricati regionali di pastorale giovanile di promuoverne la diffusione e raccogliere il maggior numero possibile di adesioni. Riteniamo che liniziativa sia molto utile dal punto di vista pastorale per permettere ai giovani delle nostre diocesi di commentare dal proprio punto di vista creativo il tema della Gmg di Madrid e di offrire uninterpretazione dellesortazione di san Paolo Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede (Col 2,7) secondo le sensibilità personali, al fine di dare, anche attraverso le opere darte, una personale testimonianza di fede. Vorremmo che succedesse quanto è accaduto per il libro di preghiera Seguimi, arricchito in maniera particolare da tante testimonianze scritte da giovani che hanno voluto condividere la loro esperienza di cristiani nelle situazioni quotidiane del loro vissuto. Anche le opere darte, nel linguaggio della narrazione, sono una testimonianza di vita che raccolgono e descrivono un vissuto personale, che proprio attraverso la consegna di sè diventano un testamento di fede.